Come attenuare i sintomi del raffreddore

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È uno dei malanni di stagione più diffuso, complice le temperature rigide e gli sbalzi da un giorno all’altro. In giro, di questi tempi, circola parecchio raffreddore, un disturbo di origine virale a cui sono legati congestione nasale, naso che cola e starnuti. Al raffreddore possono essere collegati anche mal di gola, tosse, mal di testa e altri piccoli fastidi, come dolori muscolari e febbre bassa. L’infezione è contagiosa nei primi 2 o 3 giorni, mentre, di solito, smette di esserlo già dopo una settimana.

 

Raffreddore o influenza?

Quando si è alle prese con un brutto raffreddore è bene rivolgersi al medico in caso di problemi di respirazione e se i sintomi peggiorano o non migliorano nell’arco di una settimana o dieci giorni. Raffreddore e influenza possono presentarsi con sintomi analoghi e per questo a volte può essere difficile distinguerli. Tuttavia, ci sono delle differenze. A differenza di quanto accade nel primo, i principali virus influenzali si diffondono a livello sistemico e nella maggior parte dei casi provocano febbre. Anche in assenza di quest’ultima, tuttavia, si possono avvertire dolori muscolari, forte stanchezza generale, tosse priva di catarro e malessere gastrointestinale. La durata media dell’influenza è di circa cinque giorni, meno rispetto a quella del raffreddore.

 

Rimedi contro il raffreddore

In linea di massima, dal raffreddore si guarisce naturalmente dopo pochi giorni. Nel frattempo, ci sono degli accorgimenti da seguire. Innanzitutto occorre bere molto e riposarsi. Esistono, poi, dei rimedi contro il raffreddore che comprendono alcuni medicinali da banco (ad esempio quelli a effetto decongestionante): non aiutano ad accelerare il processo di guarigione, tuttavia possono aiutare a sentirsi meglio. Esistono, poi, rimedi naturali come i suffumigi (o fumenti), da fare con olii essenziali, come quello di eucalipto, o bicarbonato. Occorre, inoltre, areare e regolare la temperatura e l’umidità dell’ambiente in cui si vive: il microclima non deve essere troppo caldo o secco.

 

Raffreddore e vitamina C: C-Gum

Sia come prevenzione che come rimedio naturale contro il raffreddore, spesso si consigliano il succo di arancia e altri agrumi da assumere nella dieta giornaliera. Questo perché contengono molta vitamina C, a un potente antiossidante che combatte i radicali liberi e favorisce la riduzione dell’acido folico. Perché se si ha il raffreddore la vitamina C aiuta a stare meglio? In base agli studi, una sua carenza andrebbe a incidere sulle difese immunitarie, che verrebbero meno stimolate e, pertanto, risulterebbero meno attive. Per fare il pieno della dose giornaliera consigliata di vitamina C, prendi C-Gum, integratore alimentare sotto forma di chewing gum che mantiene e rafforza il normale funzionamento del sistema immunitario. Prova la confezione da 3 pacchetti, Solo agrumi, da 10,50 euro. Acquistala ora!